Un manuale sul rapporto tra psicoterapia e diritto, indispensabile per orientarsi nell’attuale contesto storico e sociale di fronte a una richiesta di cura della malattia psichica in allarmante aumento, soprattutto da parte delle generazioni più giovani. In primo piano, la responsabilità medica, in relazione al diritto fondamentale alla salute, nel trattamento sanitario, a iniziare dal consenso informato “assolutamente essenziale” e dal rispetto della dignità umana. Il testo tenta di fondere le conoscenze della cultura medica e di quella giuridica, delineando una nuova figura di terapeuta, consapevole di una precisa realtà storica e sociale nella quale si muove ed opera, e che sia in grado di fornire al paziente un percorso e un risultato clinico sempre più completo, efficiente ed efficace.